Appartamenti a Barcellona. Prenotazioni d´alberghi a Barcellona

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3/03/2009

Avvenimento del mese di marzo a Barcellona

Abbiamo appena terminato il mese più corto dell´anno, Febbraio, ed il mese di marzo è già pieno di avvenimenti, attività, spettacoli e mostre che non puoi mancare. A continuazione ti facciamo l´elenco di alcune attività:


Arriva a Barcellona la mostra ´Sorolla. Visión de España´, una opportunità di contemplare per prima vola le opere del pittore valenciano.


Potrai sentire tutto tipo di musica con i concerti di Il Divo, Luis Fonsi, AC/DC, Coldplay, Laura Pausini, Beyonce e Raphael.


II JApan Weekend Barcelona: si celebra la segonda mostra di tempo libero urbano, electronico e cultura japonese.


Una altra mostra è Biocultura 2009, di alimentazione biologica che celebra la sedicesima edizione nel Palau Sant Jordi.


Se Lei viene a Barcellona con bambini non può mancare lo spettacolo Disney on Ice, adaptazione sul ghiaccio di Nemo.


Se hai pensato assistere ad alcuni di questi avvenimenti e hai bisogno di alloggio, noi ti offriamo la possibilità di affitare appartamenti a Barcellona sulla web http:www.desigbarcelona.com/it/

11/27/2008

Avvenimenti del mese a Barcellona

Se hai pensato di venire a Barcellona per un fine settimana, Deignarcelona potrebbe essere la risposta alle tue domande. Ti offriamo appartamenti economici in varie zone di Barcellona. Non ci pensare piu' e prenotati un weekend per il mese di novembre, la citta' e' intensa di avvenimenti. L'elenco e' lungo, ma qui puoi trovare quelli a cui non puoi mancare!

15 Festivale di Cinema Independente di Barcellona: questo mese si festeggia il quindicesimo festivale di cine independente dove potrai vedere magnifici film che non troverai nei cinema più commerciali.

Bodas & Bodas: si trata della fira di riferimento nel settore dei festeggiamenti. Si organizza una passarella nupziale e dove sarannno presente i professionista del settore.

Simple Plan: il conosciuto gruppo canadiense presenta il suo nuovo lavoro con un concierto in diretto dove potrai sentire i suoi nuovi hit ed i suoi nuovi temi.

X Enduro Indoor Movistar di Barcellona: Motore, rischio ed aventura danno vita al campeonato Indoor più aspettato. Spettacolo assicurato.
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3/27/2008

L’anno del Giubileo a Tarragona

Tarragona celebra l’anno giubilare in ricordo del martirio del primo vescovo della città, San Fruttuoso, e dei diaconi Augurio e Eulogio, morti bruciati nell’Anfiteatro nell’anno 259 d.C., motivo in più per visitare la città catalana, riconosciuta dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità.

Tra le numerose proposte culturali connesse alla celebrazione dei 1750 anni dal martirio, che si concluderà il 21 gennaio 2009, ci sono processioni, feste, concerti, dibattiti, ricostruzioni storiche e, nell’Anfiteatro, una rappresentazione della passione dei martiri.

Inoltre è previsto un percorso guidato tra i vari siti religiosi della città e della zona, che comincerà dalla Cattedrale, nel cui altare si conservano i resti dei martiri, e proseguirà poi per il Seminario Pontificio, dove si può ammirare la cappella di San Pablo, costruita nel secolo XIII, e l’Anfiteatro, risalente alla prima metà del II secolo d.C, dove tra l’altro sono stati rinvenuti i resti di una basilica visigota e di una chiesa romanico-gotica costruiti in onore ai santi.

Una sosta è prevista anche nella Necropoli di Tarragona, l’area funeraria del Francolí, dove si trovano resti di una grande basilica della fine del secolo IV, e al mausoleo di Centcelles, a circa 8 km a Tarragona, che sorge sui resti di una villa romana. Qui dagli scavi è stata rinvenuta una grande sala circolare sormontata da una cupola e decorata da un fastoso mosaico, uno degli esempi più interessanti dell’arte paleocristiana nel mondo romanico.

L’anno del Giubileo di Tarragona è anche un’ottima occasione per visitare il centro storico, per ammirare le bellezze naturalistiche della zona e per effettuare un percorso tra i castelli che sorgono su un territorio appartenuto un tempo ai Templari, quindi ricco di tesori monumentali e pittorici. Ma Tarragona offre anche sole e mare sulla Costa Dorada e una proposta più ludica, con il parco divertimento di Port Aventura, che si trova a soli 10 km dal centro di Tarragona. Uno dei centri ricreativi più importanti dell’Europa meridionale. La città è facilmente raggiungibile perché si trova ad appena un’ora dall’aeroporto di Barcellona e a un’ora e mezza da quello di Girona, città direttamente collegate all’Italia.

Per ulteriori informazioni:
http://ajubilar.arquebisbattarragona.cat

Saragozza Expoagua 2008

Saragozza Expoagua 2008

Dal 14 giugno al 14 settembre 2008 Saragozza, capoluogo della regione aragonese, ospiterà l’Esposizione Internazionale Expoagua che affronterà il tema dell’acqua e dello sviluppo sostenibile.

La Scienza e la cultura all´Expo di Zaragoza

A Zaragoza, capoluogo dell’Aragona, tutto è pronto per ospitare l’Esposizione Internazionale Expoagua, che dal 14 giugno al 14 settembre affronterà il tema dell’acqua e dello sviluppo sostenibile attraverso conferenze, ostre, dibattiti e spettacoli. Expoagua 2008 è un’ottima occasione per i numerosi partecipanti di confrontarsi e di affrontare il tema dell’acqua con esperienze, problematiche e soluzioni diverse. Sarà un incontro stimolante tra nazioni grandi e piccole, tra paesi avanzati e in via di sviluppo, appartenenti a tutte le aree geografiche del mondo. L’area espositiva dell’Expo ricopre un territorio di 25 ettari ed è situata a circa due km dal centro, una vera e propria cittadella immersa nel verde del Parque del Agua, lungo il fiume Ebro, che al termine dell’Esposizione diventerà un importante polo scientifico, culturale e sportivo con uffici, palazzi e centri tecnologici all'avanguardia. Il Parque
del Agua sorge su un’area di 120 ettari e ospita, oltre alle strutture dell’Expo, molte zone di ricreazione, un centro termale, un edificio che sarà fino al 2015 la sede della Segreteria Internazionale dell’Acqua, un padiglione per le celebrazioni, un piccolo porto e, lungo il fiume, spiagge attrezzate. In particolare la zona dell’Expo ospita su un’area di 61.667 metri quadrati otto edifici, sei piazze tematiche, il più grande acquario fluviale del mondo con 300 specie di fauna distribuite in 50 grandi vasche, e la spettacolare Torre dell’Acqua, alta 76 metri.

Quest’ultima, progettata dall’architetto Enrique de Tersa, è un’opera in cristallo, al cui interno ci sarà una mostra permanente sul tema dell’acqua e la sua percezione attraverso i cinque sensi, per la quale è stata dotata di un nuovo sistema tecnologico audiovisivo. Tra le
costruzioni più originali realizzate per l’Expo, segnaliamo il Pabellon Puente, alto 260 metri, disegnato dagli architetti Zaha Hadid e Patrick Schumacher, che sorge su un ponte e ricopre 7mila metri quadrati; il Pabellon El Faro, una costruzione in paglia e fango, che ospiterà
spettacoli, concerti e mostre; il Pabellon de Aragón, una costruzione simile a una cesta artigianale, che al termine dell’Expo diventerà un edificio della pubblica amministrazione.

Per il grande evento Zaragoza ha dato vita a un ambizioso progetto urbanistico e ha realizzato numerose infrastrutture ricettive e servizi come i Walking Tours - organizzati in diversi lingue - e la Zaragoza Card, che dà la possibilità ai turisti di scoprire i luoghi che fanno di Zaragoza una città ricca di storia e aperta al futuro.

Per ulteriori informazioni :

www.zaragozaexpo2008.es
www.zaragozaturismo.es

3/06/2008

Desigbarcelona...

Un momento privilegiato con i membri del gruppo Desig che vi permetterà di conoscere un po 'meglio la sua storia, team e delle ambizioni.

Torino è tanguera

TORINO
Venti scuole specializzate, almeno duemila habitué, senza contare gli occasionali e i curiosi: Torino sfoggia cifre da capogiro in materia di tango, che le valgono il titolo di capitale nazionale della musica e della danza di origine argentina. La storica manifestazione «Tango Torino Festival» e la neonata rassegna «Aria nuova nel tango» ribadiscono questo primato. Giunto all'ottava edizione, il festival si terrà dal 20 al 24 marzo, per coincidere ancora una volta con le vacanze pasquali. L'apertura si annuncia sontuosa: giovedì 20 sarà Arnoldo Foà la voce narrante dello spettacolo «Storie di tango» in scena al Teatro Colosseo con il Rino Vernizzi Quintet in concerto e le danze di Marcela Guevara e Stefano Giudice, anche direttori artistici della kermesse.

Nei giorni successivi si terranno all'8 Gallery del Lingotto i consueti corsi di danza, affidati a sei coppie di ballerini tra le più quotate del mondo. Per quanto concerne l'aspetto squisitamente orchestrale, le feste in programma nella stessa sede godranno a loro volta della presenza di griffe di primo piano: il 21 sarà di scena l'Orchestra Color Tango, diretta dal maestro Roberto Alvarez, mentre il 22 sarà il turno dell'Ensemble Hyperion, leader della scena nazionale. Il giorno di Pasqua il festival sfoggerà la sua star, il ballerino icona Miguel Angel Zotto, accompagnato dall'orchestra Silenzio Tango. Gran final a Pasquetta, con una festa di arrivederci animata da disc-jockey italiani e argentini. Questa sera, intanto, si vara a Ossigeno, struttura collocata dal Comune al Parco Stura con accesso da corso Giulio Cesare 338/34, un percorso di tre concerti. Il primo appuntamento è firmato Kantango, quartetto italiano atteso sul palco alle 21,30, con la sala già trasformata in «milonga» dalle sapienti selezioni dei migliori disc-jockey specializzati dell'area torinese chiamati a raccolta dalla collega Aurora, artefice dell'iniziativa. L'ingresso è gratuito, le danze sono destinate a protrarsi oltre la durata dello spettacolo. L'approccio dei Kantango alla materia è basato sulla ricerca del mix perfetto tra passato e presente, radici e ricerca. Il menù del loro disco di debutto parla chiaro: nell'album «Másidiomás» si incontrano composizioni di Piazzolla e Gardel, ovvero i classici per eccellenza, ma anche espliciti riferimenti al Mediterraneo, come una «Siciliana» di Antonio Fresa, pianista del gruppo, e tocchi da film noir ambientato nel barrio, con un notturno «Tango del atardacer» firmato da Lalo Schifrin. La formazione napoletana inserisce infatti nella scrittura e nello spirito della scuola tradizionale elementi in grado di caratterizzarne il suono in direzione europea. Contributi decisivi in tal senso sono arrivati dal fado portoghese e dal flamenco spagnolo, così come hanno trovato spazio la melodia partenopea, il jazz e l'elettronica. «Másidiomás» è in questo senso un manifesto, dal momento che il titolo del disco significa proprio «più linguaggi». Con Fresa al piano, il combo schiera Giacomo Pedicini al contrabbasso, Armand Priftuli al violino e Sasà Piedepalumbo alla fisarmonica.

D'Alema non esclude

«Ma ancora non ci sono le convergenze necessarie»

ROMA
«Non escludo affatto che in futuro si possa tornare a una collaborazione tra il Pd e la sinistra radicale», ma sulla base di convergenze di programma che «allo stato delle cose non ci sono». Lo dice il vicepremier Massimo D’Alema, sottolineando che «a livello locale questo già accade».

«Quello che sta avvenendo oggi in Germania, e cioè la ripresa di un rapporto fra Socialdemocratici e la Neue Linke a livello locale, da noi c’è già nelle tante amministrazioni locali» fa notare D’Alema, intervenedo a "Omnibus" su La7.

«Noi non vogliamo fare la guerra a nessuno - dice ancora - ma al momento sul governo del paese c’è un dissenso programmatico, e questo per noi è un discrimine. I governi si fanno intorno a un programma che dev’essere coerente e non può essere oggetto di una negoziazione continua. Oggi questo non c’è, oggi c’è bisogno di una svolta riformista per il paese che non sia condizionata».